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Il progetto PON “LINFA- Laboratorio pubblico-privato per la ricerca e l’Innovazione nella Filiera olivicolA” (PON03PE_00026_1) nasce in risposta all’Avviso, emanato dal MIUR con Decreto Direttoriale n.713/Ric. del 29 ottobre 2010, rivolto sia al potenziamento e consolidamento di Distretti ad Alta Tecnologia e Laboratori Pubblico-Privati già esistenti, sia alla creazione di nuovi Distretti e Aggregazioni pubblico-private. Con il suddetto Avviso grandi imprese, PMI, Università, Enti pubblici di ricerca ed organismi di ricerca sono stati invitati a presentare proposte progettuali. L’obiettivo era quello di realizzare sistemi integrati e coerenti di “ricerca-formazione-innovazione” in grado di innescare un processo di crescita competitiva e sostenibile dell’economia delle Regioni della Convergenza (Puglia, Sicilia, Calabria e Campania). In particolare, la Creazione di nuovi Distretti e Aggregazioni pubblico/private (Titolo III dell’Avviso) mira a sviluppare concentrazioni territoriali di specializzazioni scientifiche e produttive e ad aggregare una pluralità di soggetti pubblici e privati attivi.
Gli interventi e le azioni finalizzate a sostenere lo sviluppo del settore proposte dall’Aggregazione LINFA mirano da un lato ad elevare il livello di competitività dell’intera filiera, mediante azioni settoriali riferibili alla fase di produzione e di trasformazione, con un forte accento sulla valorizzazione dei prodotti e sostenendo il processo di integrazione delle diverse componenti della filiera, operando su quei fattori che possono far conseguire un livello di cooperazione più efficace e sul potenziamento delle collaborazioni di ricerca tra mondo accademico ed imprenditoriale; dall’altro si intendono creare le condizioni di pre-competitività, con la programmazione di azioni a carattere trasversale e una ricaduta ampia su tutti gli operatori della filiera e del tessuto socio-economico, ad esempio sostenendo l’approccio delle aziende al mercato con attività di promozione, comunicazione e informazione sul “prodotto olio di oliva-oliva da tavola”, realizzando attività di valorizzazione e di effettiva applicazione dei risultati della ricerca, promuovendo interventi di alta formazione e trasferimento delle competenze anche attraverso la creazione di start up e spin off innovativi.
Tra gli obiettivi che il progetto di ricerca LINFA si è prefisso di raggiungere vi è la selezione e lo studio di nuovi microrganismi benefici e metaboliti attivi di origine microbica per la difesa delle colture (in particolare olivo) e l’aumento delle rese produttive. L’uso diretto di metaboliti bioattivi prodotti da microrganismi benefici presenti in bioformulati commerciali ha determinato effetti comparabili e in taluni casi superiori a quelli osservati con l’impiego dei ceppi originari ottenuti mediante processi fermentativi industriali. Inoltre, le sostanze sono risultate meno deperibili durante la conservazione dei prodotti e in termini di persistenza in campo. Le ricerche in questo settore si stanno sempre più orientando verso lo studio e l’identificazione di nuove biomolecole in grado di esercitare effetti benefici per le colture, sia in termini di protezione dai patogeni e parassiti, sia di promozione della crescita delle piante e di incremento delle rese prosduttive.
[:en]The LINFA project, (PON “LINFA- Laboratorio pubblico-privato per la ricerca e l’Innovazione nella Filiera olivicolA”, PON03PE_00026_1), responds to the Project Call of 29 October 2010, issued by the Ministry of Education, University and Research (MUIR) with Ministerial Decree 713 / Ric., aimed both at strengthening and consolidating existing Areas of Technology and public-private laboratories, as well as the creation of new areas and Public-Private Partnerships. This Call requested the participation of large, medium and small enterprises, universities and public research institutions to submit project proposals. The objective was to achieve integrated and rational systems of “research-training-innovation” capable of stimulating competitive and sustainable growth in the economies of the “Regioni della Convergenza” (???Unified Regions of Puglia, Sicily, Calabria and Campania). More specifically, with the creation of new Areas of Technology and public-private laboratories, the project aims to develop local concentrations of scientific and production specializations of specific areas, and to consolidate the various public and private institutions.
The interventions and actions aimed at supporting the development of the sector proposed by the LINFA Aggregation, aim on one hand to elevate the level of competitiveness of the whole line of production, by means of actions related to the sectors in the phase of production and processing, with a strong emphasis on increasing product value and supporting the process of integrating different components of the industry, working on those factors that can obtain level of cooperation more effective and strengthen research collaboration between the academia and business. On the other hand, the intention is to create pre-competitive conditions, with the programming of actions that are cross-cutting and have a broad effect on all operators in the industry and the socio-economic structure, for example, supporting the companies’ approach to the market by using promotional activities, communication and information on “olive oil and table olive products” by developing value-added activities and effective application of research results, promoting interventions of high-level training and transfer of skills, also through the creation of innovative start-ups and spin offs.
Other objectives of the project LINFA, include the selection and study of new beneficial microorganisms and active metabolites of microbial origin for crop protection (especially olive) and increasing yields. The direct use of bioactive metabolites produced by beneficial microorganisms present in commercial bioformulations indicated comparable effects, and in some cases higher, than those observed with the use of the original living microbe obtained from industrial fermentation. In addition, these substances were less perishable in storage of the and less persistence in the field. Research in this area are increasingly moving towards the study and identification of new biomolecules capable of exerting beneficial effects to crops, both in terms of protection from pathogens and parasites, as well as plant growth promotion and increased yield productivity.[:]


























